Il volo degli uccelli è un'attività molto dispendiosa dal punto di vista energetico. Ma dovendo conciliare la necessità di consumare molto cibo con quella di ridurre quanto più possibile il peso, occorre un carburante compatto e energetico. I SEMI hanno entrambe queste qualità. Molti uccelli ne hanno fatto il loro alimento quasi esclusivo. Lo strumento deputato a questo scopo specifico è il becco, importante "punto di repere" per individuare le abitudini alimentari di un uccello. Si tratta di uno strumento molto versatile ed efficace. É fatto di cheratina ,una sostanza che si lascia facilmente plasmare dalle pressioni evolutive:

fringuello: becco conico, punta aguzza adatto ad afferrare insetti, bruchi, ragni e raccogliere semi. I semi corazzati gli resistono.

verdone: becco più robusto, tritura senza difficoltà il girasole

frosone: i muscoli che fanno chiudere il becco sono molto sviluppati e avvolgono anche il cranio. Quando si contaggono possono esercitare una forza superiore a 35 chilogrammi: può spezzare un nocciolo di ciliegia e mangiarne il seme.

cardellino: becco lungo ed esile adatto prelevare i semi tra le spine del fiore del cardo senza ferirsi.

crociere: presenta le mascelle incrociate, riesce ad estrarre i semi da coni chiusi ma non riesce a raccogliere i semi a terra.
