Il libro narra della singolare e straordinaria avventura dei coniugi Grant: seguire il processo naturale dell'evoluzione delle specie «in presa diretta». Soli, su una deserta isola delle Galàpagos i biologi studiano a fondo le diverse specie di fringuelli presenti. Imparano a conoscere perfettamente le caratteristiche di questi uccelli, abitudini alimentari, tecniche di corteggiamento, modalità di costruzione del nido, canto gruppo sanguigno e persino il DNA. Il centro del loro studio è rappresentato dalla bocca di un vulcano, Daphne Major: qui si occupano di valutare le diversità dei becchi dei fringuelli. Quindi analizzano i dati raccolti presso l'università di Princeton con la finalità di svelare i segreti dell'evoluzione.

 

Il libro è stao il punto di partenza per il mio lavoro di ricerca con il quale mi sono diplomato al liceo: il titolo della tesina era proprio «il becco del fringuello», ovvero un percorso multidisciplinare sull'evoluzionismo.

I coniugi Grant hanno vinto il Premio Balzan 2005 per la biologia delle popolazioni: propongo di seguito il testo completo del comitato generale premi di Balzan:

Peter e Rosemary Grant si sono distinti per i loro importanti studi grazie ai quali hanno dimostrato l’evoluzione in atto dei fringuelli delle Galápagos. Hanno mostrato come rapidi mutamenti nella dimensione del corpo e del becco in risposta alla mutata disponibilità di cibo siano guidati dalla selezione naturale. Essi hanno inoltre chiarito i meccanismi tramite i quali nascono nuove specie e come la diversità genetica viene mantenuta nelle popolazioni naturali. L’opera dei coniugi Grant ha avuto un’influenza fondamentale sui campi della biologia delle popolazioni, dell’evoluzione e dell’ecologia.

Le 14 specie di fringuelli che vivono nelle isole Galápagos sono state tra i motivi ispiratori fondamentali che hanno condotto Charles Darwin a chiarire il meccanismo, oggi universalmente accettato, del mutamento evoluzionistico: la selezione naturale. Durante il suo viaggio a bordo della nave inglese HMS Beagle, Darwin visitò l’arcipelago delle Galápagos e dedusse che le specie di fringuelli che aveva osservato avevano affinità con le specie provenienti dal continente sudamericano. Ipotizzò che le diverse specie con becchi diversi erano nate dall’adattamento alle condizioni ecologiche locali sulle varie isole come risultato della selezione naturale. Le prove raccolte su altre specie suggerirono che la separazione geografica di ogni popolazione insulare fosse un requisito importantissimo per la loro divergenza. Questo processo di mutamento evolutivo nella formazione di nuove specie divenne la tesi centrale del libro di Darwin del 1859 On the Origin of Species (L’origine delle specie).

I coniugi Grant hanno proseguito l’opera di Darwin nel XXI secolo grazie a uno straordinario studio a lungo termine che ha combinato gli strumenti di indagine e le basi teoriche dell’ecologia, del comportamento, della genetica e dell’evoluzione. Le loro scoperte hanno essenzialmente confermato e ampliato l’ipotesi di Darwin, ma l’hanno anche tradotta in un linguaggio contemporaneo, analizzando i meccanismi che ne sono i fondamenti.

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