Cosa mettere nella mangiatoia
GLI AVANZI DI CUCINA Gli uccelli per sopravvivere ai rigori invernali, devono ricercare alimenti ricchi di carboidrati e grassi per formare riserve indispensabili di materiale nutritivo ed energetico. Può sembrare strano ma molti alimenti usuali nelle nostre cucine possono essere offerti ai nostri amici: lo strutto, il midollo, il grasso di arrosto, il formaggio vecchio, le torte e i biscotti raffermi. Le patate cotte con la buccia e aperte a meta' durano a lungo perchè il contenuto morbido può essere asportato poco alla volta . Il riso, la pasta e la pasta frolla sono ricchissimi di amido. Il formaggio secco e duro e divenuto per noi immangiabile è ideale per gli uccelli, sempre che non si traili di gorgonzola o altri formaggi molto saporiti o piccanti. Gli alimenti per gatti rifiutato dal micio viziato sono appetiti da quasi tutte le specie! Le cotenne tagliate a listarelle attirano moltissime cince. La frutta ammaccata, intera o tagliata a pezzi, attireà i pettirossi e le cinciarelle . Ricordatevi che comunque un po' di buon senso non guasta mai: non offrite alimenti marci putrefatti e men che mai eccessivamente salati!!
LE SEMENZE Le semenze rappresentano una preziosa fonte di grassi vegetali, carboidrati, olii, vitamine e minerali. Nei negozi di articoli per animali o nei supermercati si trovano confezioni di semenze pronte e selezionate per soddisfare l'appetito e le principali esigenze nutritive di quasi tutte le specie di uccelli. L' E.N.P.A. di Monza utilizza miscele di semenze selezionate, preparate per soddisfare ogni esigenza dei nostri amici, tenendo conto delle tabelle che abbiamo stifato dalle osservazioni effettuate alle stazioni di nutrizione installate nel parco e che troverete nell'articolo completo da scaricare. Le principali semenze utilizzate sono: il granoturco fonte di olio e amido, l'orzo ricco di germe e vitamine, il frumento che contiene vitamine, minerali, grassi e fibre, l'avena che può essere offerta sia in fiocchi che in seme ed è fonte di proteine e grassi, i semi di canapa appetiti dai Paridi, il miglio con il suo alto contenuto di amido, minerali e vitamine, i semi di girasole ricchi di olii, proteine e minerali, il ravizzone, il niger, la scagliola etc..

LA FRUTTA SECCA Gli uccelli amano le noci e noccioline, che spariscono velocemente dalla mangiatoia perchè sono soliti fame scorta. Non è necessario spendere soldi per acquistare queste prelibatezze, è sufficiente utilizzare quello che è avanzato dalle Feste Natalizie. I miei parenti mi credono un goloso di arachidi e noccioline e ogni anno mi omaggiano di qualche sacchetto colmo di queste prelibatezze; se solo sapessero in realtà dentro a quale pancia poi finiscono! Le noccioline sono utilissime agli uccelli perchè contengono molti grassi e proteine. La frutta disidratata come le albicocco o ananas etc. deve essere lasciata rinvenire in un poco d'acqua prima di offrirla ai nostri amici. Potrete dare tranquillamente agli uccelli anche le mandorle, le arachidi e l'uvetta sultanina. La frutta secca deve essere, ovviamente, privata del guscio altrimenti statene certi che vi rimarrà in bella mostra sulla mangiatoia fino alla primavera successiva. Se dal pranzo di fine anno vi è avanzata una noce di cocco vi consiglio di provare a tagliarla a metà e di appenderla. Le cinciarelle vanno matte per questa prelibatezza esotica. Volendo potrete formare una corona di arachidi con ancora il guscio semplicemente infilzandole con una corda e appendendola per la gioia delle specie più acrobate.
